Per gli italiani il caffè è un rito che si pratica una o più volte al giorno. È servito in una tazzina piccola, e consumato sul posto in circa trenta secondi. Ecco i dieci tipi di caffè più richiesti nei bar italiani.

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“Il caffè è un piacere, se non è buono, che piacere è?” Diceva una pubblicità in televisione negli anni ottanta.
Per gli italiani il caffè è un vero e proprio rito che si pratica una o più volte al giorno. E quando parliamo di caffè non intendiamo né un locale, né una bibita da asporto. Il caffè in Italia è servito in una tazzina piccola e consumato in circa trenta secondi.
Lo prepariamo a casa, con la moka oppure lo prendiamo espresso, al bar.
Il bar in Italia è il posto in cui si prende il caffè, un cappuccino con cornetto, ma anche un gelato, un tramezzino, un aperitivo o un cocktail. I bar possono essere aperti dalle 6 del mattino fino a notte fonda. E sono il classico posto di ritrovo degli italiani.
Ma… tornando al caffè, cosa succede quando entriamo in un bar?
Possiamo decidere di consumare il caffè al banco o seduti al tavolino. Naturalmente nel secondo caso significa che avremo più tempo da dedicare a questo momento e magari vogliamo fare due chiacchiere con un amico.
Il rito del caffè quotidiano però è generalmente molto veloce.
Entriamo nel bar, paghiamo e prendiamo lo scontrino in cassa, ci avviciniamo al banco, porgiamo lo scontrino al barista e gli chiediamo il nostro caffè. Lui ci servirà un piccolo bicchiere d’acqua e preparerà il piattino dove poserà la nostra tazzina di caffè.
Mentre lui prepara la nostra bevanda noi abbiamo il tempo di preparare il palato ad accogliere l’aroma del caffè: è a questo scopo che il barista ci ha servito prima l’acqua. A nostro piacere zuccheriamo il caffè e portiamo la tazzina bollente alla bocca, mentre scambiamo qualche battuta amichevole con il nostro barista.
Il caffè ci scalda e ci avvolge in pochi secondi e ci lascia in bocca quel sapore che ci accompagnerà per ancora qualche minuto. Il rito è concluso, possiamo salutare e andare via.
Questo rituale può essere compiuto da soli o in compagnia, con i colleghi di lavoro o degli amici.
Ma quanti tipi di caffè prendiamo noi italiani?
Oggi ce ne sono una grande varietà, io vi parlerò dei più comuni. Al bar possiamo chiedere semplicemente:
(1) un caffè e il barista ci servirà il classico espresso;
(2) un caffè lungo, con qualche goccia in più;
(3) corto oppure ristretto, davvero un piccolo sorso, un concentrato di energia;
(4) un caffè doppio, che equivale a due espressi nella stessa tazza e quando lo chiediamo è evidente che abbiamo bisogno di una dose massiccia per essere più svegli e attivi!;
(5) un caffè macchiato caldo, cioè un espresso con un goccio di latte caldo;
(6) oppure macchiato freddo;
se siamo golosi o abbiamo bisogno di una coccola, possiamo chiedere (7) un caffè con panna;
se ordiniamo (8) un caffè corretto il barista ci servirà un espresso con qualche goccia di alcool, tipicamente sambuca, grappa ma anche altri superalcolici.
In estate qualcuno chiede (9) un caffè shakerato (con ghiaccio).
A volte anche il contenitore fa la differenza, alcune persone bevono solo (10) caffè al vetro, cioè servito in un bicchiere della stessa dimensione della tazzina, ma… di vetro!
Non chiedete mai un latte nei bar italiani se volete un caffè: vi serviranno un bicchiere di latte bianco.
E se proprio volete un caffè non italiano, chiedete un caffè americano, vi guarderanno male ma ve lo serviranno.
Siete pronti per andare a prendere un caffè in Italia?
Se siete curiosi o avete altre domande fatemelo sapere!



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