Come mi sto allenando a diventare una (Neuro Language) Coach

Questa settimana mi sto esercitando nel Coaching di un dilemma e nel Coaching per la definizione degli obbiettivi.
In questa fase del Corso di certificazione per Neuro Language Coach, la nostra trainer Daniela ci sta letteralmente allenando al metodo del coaching secondo le linee guida dell’International Coaching Federation, tra le più importanti al mondo. Al momento ci ha chiesto di non pensare al coaching mirato all’apprendimento di una lingua poiché dobbiamo prima assimilare il metodo ed allenarci ad usare le tecniche.
L’esperienza che sto vivendo insieme ad altre due compagne di viaggio, Beatrice e Karin, mi sta piacendo moltissimo. Ci alleniamo anche tra di noi, appena possibile, al di fuori delle lezioni settimanali che abbiamo con la nostra trainer.
In questo modo posso sperimentare sulla mia pelle quali sono i benefici del coaching. Posso dire che quando ho presentato i miei dilemmi qualche volta ero anche convinta di avere già una soluzione. Eppure, il percorso di coaching mi ha permesso di esplorare i dilemmi in una maniera più profonda e vera di quanto non avessi fatto già riflettendoci da sola. E paradossalmente sono arrivata a soluzioni completamente diverse da quelle per cui propendevo all’inizio.
Domenica scorsa ci siamo allenate anche al Coaching per la definizione degli obiettivi. La mia “coach” (la chiamo così perché era quello il suo ruolo in quel momento,) è stata così brava da tirarmi fuori un obiettivo chiaro e probabilmente il più importante per me in questo momento. Ho esplorato le mie paure mentre il processo mi spingeva verso una nuova prospettiva, estremamente positiva e possibile.
La mia esperienza di Coach, d’altro canto, è stata altrettanto soddisfacente. Ho iniziato a sperimentare la “potenza” delle mie domande e l’effetto che possono fare sul cervello e sul cuore del coachee. Ho sperimentato una grande soddisfazione nel vedere che ho potuto aiutare concretamente le mie compagne a vedere ciò che prima non riuscivano a vedere e a pianificare le azioni che le porteranno a risolvere i loro dilemmi o realizzare i loro obiettivi di vita più importanti.
Sono sempre più felice di aver intrapreso questo percorso che mi sto gustando passo dopo passo. E sono molto curiosa di capire come questo metodo possa essere applicato all’apprendimento di una lingua.
Sarà bello vedere come le persone che desiderano imparare o migliorare il loro italiano reagiranno agli stimoli che potrò fornire loro.
Non vedo l’ora!



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